La Malita

Danza: Manuela Baldassarri “La Malita” 
Voce: Carmen Amor 
Chitarra:
Alberto Rodriguez , Antonio Porro
Percussioni: Francesco Perrotta
Regia: Manuela Baldassarri "La Malita"

Per pubblico adulto

www.lamalita.com

Lo spettacolo tradizionale di Flamenco offerto dal Gruppo “La Malita” comprende danza e musica dal vivo e si basa sullo stesso modello di spettacolo proposto da sempre nei “Tablaos” spagnoli, improntato principalmente sull’improvvisazione che nasce dall’antico dialogo artistico tra “guitarra, cante, percussion y baile”. L’intera esibizione include interventi di danza ed altri solo musicali, passando da momenti più allegri ad altri più cupi e drammatici attraverso la messa in scena di un’amplia gamma di emozioni tutte facenti parte di quest’arte così profonda chiamata Flamenco. Per la sua autenticità ed alto livello artistico, lo spettacolo trasmette allo spettatore non solo passione ma anche energia ed atmosfera, la stessa che si respira in Andalusia quando ci si trova confrontati con quest’arte così pura ed antica che ha origini principalmente dal popolo gitano, dal quale ancora attinge, ma che negli anni si è diffusa a livello mondiale conquistando numeroso pubblico di appassionati ovunque.
La Compagnia ItaloSpagnola è composta da soli professionisti di alto livello e lunga esperienza artistica, sia in Spagna che nel resto d’ Europa. 
 

Aspettando la pioggia

Teatro Paravento

Testo e regia: Miguel Ángel Cienfuegos

Interpreti: Luisa Ferroni, M. Á. Cienfuegos e Simone

www.teatro-paravento.ch

Il pezzo è liberamente tratto dal racconto “La lluvia” (La pioggia) dell’autore venezuelano Arturo Uslar Pietri. Questo racconto appartiene alla corrente letteraria latinoamericana nota come “Realismo Magico” in cui gli avvenimenti strani, assurdi o paranormali sono raccontati come fossero eventi comuni, e allo stesso tempo l’apparizione, la magia e l’elemento fantastico, sono percepiti dai personaggi come se fossero normali.

“Aspettando la pioggia” del Teatro Paravento ci parla di cambiamenti climatici. Vede in scena due anziani contadini che in una sperduta e non meglio precisata località del Sudamerica vivono da lunghi mesi il dramma della siccità. Ma l’arsura ha toccato anche le loro anime e li porta a vivere in una situazione di forti conflitti tra di loro.

Un giorno arriverà un bambino - non si sa chi sia e da dove provenga - che cambierà radicalmente la vita dei due anziani e riporterà la speranza. Si sarebbe tentati di pensare che il bambino rappresenti un angelo, ma nell’universo del realismo magico, contraddistinto dal sincretismo culturale e religioso, esistono tante altre spiegazioni sempre avvolte dal mistero.

Playground

Danza

Produzione: Macondo Danza

Con: Anna Keller, Viola Poggiali e Simone Paris
Disegno luci: Marco Grisa

www.macondodanza.ch

Playground. L’origine del movimento della compagnia Macondo Danza (Ligornetto), è uno dei tre spettacoli vincitori del concorso cantonale Reppublica Canton Ticino e RESO (Rete danza svizzera 2019) rivolto alle realtà artistiche locali. Playground è un progetto di mediazione attraverso l’approccio somatico del Body-Mind Centering, che mira ad accrescere la partecipazione del pubblico nei confronti della danza contemporanea, spesso poco conosciuta.
 

Amarincontri

Spettacolo di teatro per adulti

Ideazione e direzione: René Fourés e Marco Capodieci

Con: René Fourés e Marco Capodieci

René Fourés  renefoures.xoom.it

 

“Amarincontri” è un’inconcepibile relazione tra persone, fondamentalmente estranee, ma in realtà legate profondamente nei loro contorti destini. Via e-mail il primo contatto tra i due protagonisti, ma poi l’incontro, così voluto, si svolge in una mansarda di un palazzo qualunque.  Un tango apre la fotografia e chiuderà il bizzarro scontrarsi di due anime calme, apparentemente.  La scena è una piattaforma reale e virtuale che “traballa” sul perno dell’effimera esistenza, perché in fondo in rete si trova di tutto, ma tutto può rivelarsi buono o cattivo, e la vita, nel suo incedere, si sgretola. Il pubblico attraversa le vetrate dell'appartamento di Carlos, spiando il proprietario, mentre accoglie, uno sconosciuto dall'aria burbera.

 

ALTA CULTURA

Action-Comedy
 
Interpreti: Gaby & Henry Camus
 
Regia: Fabrizio Pestilli
 
Per tutto il pubblico
 
Duo Full House  www.fullhouse.ch

 
Accomodatevi nel mondo dei pazzi coniugi-artisti Gaby e Henry Camus! Come tutti sanno gli opposti si attraggono: lui viene da New York, lei da Oberunterlunkenhofen; Gaby ama la precisione, Henry l’improvvisazione; lei è stabile, lui è labile; lui suona divinamente il pianoforte, mentre il canto di lei è un inferno… insomma, si completano alla perfezione! 
Nonostante la propria profonda comicità e il proprio grande umorismo, i due cercano instancabilmente di portare avanti una performance "altamente culturale". Per questo utilizzano tutti i registri: virtuose suonate al pianoforte, straordinaria giocoleria e multilinguismo acrobatico. Che riescano o no a raggiungere il loro scopo di "Alta Cultura", il bene amato pubblico sarà comunque sbalordito.
 

TRANSUMANZE

Teatro
 
Interpreti: Bruna Gusberti, Massimo Palo, Nunzia Tirelli, Carlo Verre, Irene Zucchinelli
 
Regia: Cristina Castrillo
 
Pubblico: da 16 anni
 
Teatro delle Radici  www.teatrodelleradici.net

 
Transumanze è uno spettacolo rotto e atemporale, fatto da piccoli esempi, situazioni, oggetti smarriti, nostalgie, lingue, paure, mappe distrutte.
Con pudore e rispetto ci siamo avvicinati al sentimento delle perdite, una terra, una casa, un paese, un familiare, un amico, una vita.
Con le ossa dei nostri antenati, con i vivi e i morti che ci accompagnano, abbiamo provato a dare un luogo allo sradicamento.
Un percorso di immigrazione e di abbandono che ha lasciato tracce nella storia e in noi. Uno spaccato di umanità senza luogo e senza frontiere da attraversare.
 

IL MURO

Teatro-canzone
 
Interpreti: Luisa Ferroni, Amanda Rougier Appignani, Fabrizio Barale, Miguel Angel Cienfuegos, Fabio Martino
 
Regia: Miguel Angel Cienfuegos
 
Pubblico: dai 12 anni
 
Teatro Paravento  www.teatro-paravento.ch
La storia dell’umanità è segnata dalla costruzione di muri. Nell’attualità essi rappresentano la diffidenza, la discriminazione e la perdita di un sentimento di solidarietà. Lo spettacolo è composto da testi propri o di autori come Pier Paolo Pasolini, Jorge Bucay o Papa Francesco. La musica e le canzoni dal vivo danno alla rappresentazione un’aria di Teatro–Canzone. L’azione scenica si svolge in un cantiere dove vengono presentati alcuni progetti per la costruzione di un muro. Nel nostro spettacolo prevale però un'originale alternativa.
 
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